MUSIC LOFT

COPERTINA

Rubriche
Stanze (FORUM)
Voci
Biblioteca
Grub Street
HangArt
Scrittoio
Sala Lumière
Segnalibro
Music Loft
Omaggio ai Maestri
Interviste
Appunti di Viaggio
Cellar door
Percorsi Culinari
Eventi & Novità
Associazione

CHARING CROSS ROAD

(librerie fiduciarie)

Info Point
Attività
Manifesto
Atto Costitutivo
Statuto
Amici
imposta il sito dell'Associazione Culturale RHYMERS' CLUB come pagina iniziale

Google

GIOVANNI

ALLEVI

Giovanni Allevi prepara la sua carriera con dedizione e rigore: è laureato con lode in Filosofia con la tesi "Il vuoto nella Fisica Contemporanea", è diplomato in Pianoforte col massimo dei voti al Conservatorio F. Morlacchi di Perugia e in Composizione con il massimo dei voti al Conservatorio G. Verdi di Milano. Ha frequentato l'Accademia Internazionale di Alto Perfezionamento di Arezzo, sotto la guida del M° Carlo Alberto Neri.

Ma il suo animo è costantemente pervaso da una passione creatrice e sin dalla tenera età comincia a scrivere musica propria.

Nel 1991 svolge l'obbligo di leva nella Banda Nazionale dell'Esercito Italiano. Il maestro della Banda si accorge del suo talento pianistico, e decide così di inserire il pianoforte solista nel suo repertorio: evento unico e ancora ad oggi mai più verificatosi, nella storia della Banda dell'Esercito Italiano. In veste di pianista solista della Banda dell’E.I. esegue la "Rapsodia in blu" di G. Gershwin ed il Concerto di Varsavia di Addinsell, in tour nei maggiori teatri italiani.

Al termine del servizio militare Giovanni inizia a presentare in concerto un repertorio comprendente esclusivamente le proprie composizioni per pianoforte solo.

Frequenta i corsi di "Bio-musica e musicoterapia" del Prof. Mario Corradini in cui approfondisce la consapevolezza del grande potere della musica di rendere liberi e di evocare ricordi, immagini, emozioni.

Matura l'idea di raccogliere in un cd la propria produzione pianistica e il suo lavoro è accolto con entusiasmo da Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti il quale, con la sua etichetta Soleluna insieme alla Universal Italia, decide di pubblicare il primo album di Giovanni Allevi per pianoforte solo dal titolo "13 Dita" (1997).

L’incontro con Jovanotti lo porta a confrontarsi con il pubblico delle grandi platee dei concerti rock. Giovanni apre così, da solo col suo Pianoforte, i concerti di Jovanotti durante il Tour "L’Albero" in cui esegue alcuni brani di "13 Dita" di fronte a platee di 17.000 persone. "I ragazzi impazzirono per lui" (Jovanotti).

La musicista giapponese Nanae Mimura, tra le più grandi interpreti contemporanee di marimba solista, propone alcuni brani di "13 Dita" da lei stessa trascritti per il suo strumento, in un concerto alla Carnegie Hall di New York. "La musica di Giovanni Allevi ha una forte carica ritmica ed una grande intensità melodica che innamorano sin da primo ascolto, e per questo ha già catturato l'attenzione del mondo delle percussioni americano" (Nanae Mimura).

Il Cd "13 dita" riscuote un indubbio successo di critica

Jovanotti lo invita nuovamente a partecipare, in qualità di pianista, al Tour "Il quinto mondo - Jovanotti 2002" per il quale cura anche gli arrangiamenti della band di sedici musicisti. Giovanni, all'interno dello spettacolo regala al pubblico in anteprima, in una sua performance solistica, "Piano Karate", uno dei brani più estremi contenuti nel nuovo album "Composizioni".

Finita l’esperienza del Tour, Giovanni Allevi si concentra su un nuovo progetto musicale completamente suo, che lo porta alla pubblicazione del suo secondo album per pianoforte solo dal titolo: "Composizioni" (Ed. Soleluna/Edel), che ha presentato al pubblico, al più importante show televisivo italiano: "Domenica In", ospite di Paolo Bonolis.

A conferma dell’indiscutibile eclettismo musicale, Giovanni Allevi continua ad esibirsi sia per rassegne concertistiche di musica classica nei teatri italiani, sia nei festival (l’ultimo Arezzo Wave) di musica rock e jazz, fino a diventare ospite più volte richiesto del tempio del Jazz: il Blue Note a Milano.

Accanto alla attività di performer, Giovanni Allevi affianca la sua abilità compositiva e il Baltimora Opera House (U.S.A.) gli commissiona per l’attuale stagione operistica, la rielaborazione della "Carmen" di Bizet.

Con la recente esecuzione delle proprie "Composizioni" ad Hong Kong, Allevi ha intrapreso un tour internazionale che lo vedrà portavoce nel mondo della sua musica dalla grande sensibilità italiana.

Nel maggio 2005 esce il suo lavoro "No concept", sublime. Mentre nel 2006 è il turno di "Joy".

www.giovanniallevi.it

ascolta in diretta 

Rudi Mathematici

Rhymers' Club - la voce che ti dà voce