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Le
belle bandiere: i dialoghi che
Pasolini intrattenne con i
lettori di "Vie nuove" tra il 1960 e il 1965, che forniscono
preziosi contributi documentari, letterari e critici oltre a uno "spaccato" estremamente
vivo e interessante degli avvenimenti e dibattiti politici
e culturali di quegli anni (De Gaulle e Tambroni, neocapitalismo e centro-sinistra, censura e
neofascismo, i film di Antonioni, comunisti e cattolici,
disoccupazione e "benessere", l'Europa e il Terzo Mondo ecc.);
scritti che, tra l'altro, sono di una
"attualità" impressionante.
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