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Terzo episodio del film Capriccio
all'italiana. Gli altri sono: Il mostro della domenica di Steno;
Perché di Bolognini; Viaggio di lavoro di Pino Zac; La
bambinaia di Monicelli; La gelosa di Bolognini.
Il film tratta di una
rappresentazione dell’Otello di William Shakespeare da parte di un teatro
dei burattini,Iago e Otello, marionette panteisticamente coincidenti con i
personaggi shakespeareiani che rappresentano, agiscono secondo il copione
che il destino gli attribuì, da seguire come una religione, assieme agli
altri personaggi del dramma, manovrati da una mente divina (il
Dio-burattinaio) che li controlla e gli dona la vita movendo i fili a cui
sono attaccati.
Le loro personalità sono dettate da un copione, le loro azione guidate dal
Dio-burattinaio, regista della loro vita. Così Iago, connotato da un viso
cromaticamente verde dalla cattiveria, inganna Otello provocando la sua
disperata gelosia, l’ira ed il tentativo di uccidere Desdemona. Di fronte
a tanta cattiveria, il volgo che fa da pubblico allo spettacolo, insorge a
difesa di Desdemona, linciando le due marionette. Buttate nell’immondizia,
verranno portate in una discarica e lì abbandonate a se stesse, per la
prima volta a contatto con la realtà, tra i rifiuti (il mondo materiale);
addolcendo il loro decesso contempleranno la perfezione e la bellezza delle
nuvole (il mondo ideale), misteri sconosciuti per la loro misera condizione
di marionette.
L'ultimo film realizzato da Totò.
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