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"Cuore sacro"

Regia: Ferzan Ozpetek

Interpreti: Barbora Bobulova, Andrea Di Stefano

Durata: h 1.57
Nazionalità: Italia 2005
Genere: drammatico

Una città moderna, uno scenario qualunque.

Irene è una donna giovane, bella, intelligente e con uno spiccato senso per gli affari.

Ottenuto il dissequestro del Palazzotto di famiglia, Irene scopre che nulla nella casa sembra cambiato e che tutto sembra riportare i suoi abitanti ad un vivido e lontano passato, quando la madre era ancora viva.

E chi è Benny? Piombata improvvisamente nella vita di tutti?

Ozpetek abbandona per questa volta la tematica dell’omossessualità, a lui così cara - e che ha regalato film davvero incantevoli come le fate ignoranti - per riproporci il tema della memoria, già accennato ne la finestra di fronte.

E sceglie, per raccontarci la storia, lunghi primi piani di occhi, più che mai specchi di anime tormentate: quelli blu di Irene, moderni, consapevoli e disperatamente rivolti ad indagare il passato, quelli vividi e intatti di Benny e quelli vagamente intravisti o trasognati della madre, che scelse di vivere come un fantasma recluso in una prigione di geroglifici strani.

Forse è un film delicato e di difficile comprensione, forse è un po'? Troppo lungo e la musica attraversa le sequenze troppo prepotentemente, ma è così difficile trovare qualcosa di così delicatamente interessante nel panorama del cinema italiano.

 

a cura di Antonietta Usardi del CINEFORUM Mr. ARKADIN, MILANO

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