Davide
Toffolo, leader del gruppo musicale "Tre allegri
ragazzi morti" , è l’autore di questa piccola
opera d’arte in 158 pagine in bianco e nero. Un libro
illustrato capace di mostrare e dimostrare la
complessità del personaggio Pier Paolo Pasolini.
Il
ruolo di intervistatore concede a Toffolo di condurre il
gioco di questa intervista reale e surreale collocando l’intervistato
nei suoi luoghi storici come Versuta e Ostia e
tratteggiando lievemente, quasi ombreggiando i lati
spigolosi ed inaccessibili del carattere di Pasolini. L’incontro
surreale via internet, lo scambio di e-mails, gli
incontri alternati dal racconto parallelo del
coccodrillo parlante. La morte come sola testimonianza
di vita. Il ricordo come esempio storico.
La
poesia come paladina della verità e della parola.
Il
tempo fuori dal tempo, la relatività einsteiniana delle
immagini e del testo.
Un
romanzo visivo in cui il segno è quello di Carnera, uno
dei libri illustrati di Toffolo, pulito ed essenziale;
in alcuni momenti nel fumetto è possibile ritrovare
immagini (le allucinazioni ipnagogiche di Toffolo) che
riportano alla memoria "Piera degli Spiriti".
Il formato avrebbe dovuto essere maggiore, soprattutto
nella seconda parte, per poter offrire una visione
migliore dell’opera in quanto vi sono varie immagini
divise in due dalla rilegatura. Ma questi sono soltanto
dettagli marginali, ciò che mi sento di dire è:
"Leggetelo e gustatelo"!