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Il re dei
giapponesi
Romanzo
incompiuto giovanile riconducibile al periodo 1947-1951, che
esce qui per la prima volta in forma autonoma, parte di un
incompiuto e progettato Romanzo del Mare.
«Quando
rinvenni stava sorgendo la luna e io rimasi fermo a guardarla:
già una lista del suo corpo luminoso orlava il profilo di una
montagna alla mia destra, verso oriente, impolverando il cielo
di un polline roseo e arancione. Ma cresceva rapidamente finché
fu sola, fuori dal monte e senza vapori, in un cielo che
gareggiava con lei per purezza e trasparenza. Fu allora che in
fondo all’altopiano, a non più di una ventina di chilometri
in linea d’aria, vidi una catena di monti, ombre d’ebano,
che disegnavano contro il cielo, pur esso nero, ma d’una
sostanza profondamente diversa, il loro profilo limpidissimo.»
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