SEGNALIBRO

Speciale Pier Paolo Pasolini

Copertina
Stanze
Amici
Rubriche
Scrittoio
Sala Lumière
Segnalibro
Music Loft
Omaggio ai Maestri
Interviste
Appunti di Viaggio
Percorsi Culinari
Eventi & Novità
Permanenti
Biblioteca
Grub Street
HangArt
Voci
Associazione
Manifesto
Atto Costitutivo
Statuto
Attività
Bacheca
imposta il sito dell'Associazione Culturale RHYMERS' CLUB come pagina iniziale

Google

«Rileggendo La religione del mio tempo, l’impressione è quella di un grande poeta che abbia posto il tema dei limite della poesia verso la vita, in un mondo che non sa più che farsene né della poesia né dei poeti. Pasolini, scegliendo la compromissione con la realtà, si è tenuto al corpo vivo della propria singolarità, narrandone l’urto con la Storia. Ha rifiutato il privilegio lirico, mettendosi in discussione come singolo anonimo e comune, prendendo su di sé, insieme alla grazia e a una squisitezza che possedeva d’elezione, tutta la nostra storica miseria individuale e di popolo. Ha deluso, è andato in una direzione contraria alla politica e alla cultura istituite e d’opposizione».
(dalla Prefazione di Gianni D’Elia)

ascolta in diretta 

Rudi Mathematici

© Rhymers' Club - la voce che ti dà voce