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Annalisa
Silingardi
Le
sue opere sono narrazioni, schegge di un racconto sottratto
all'archivio personale degli stati d'animo ispirati dai più
svariati eventi della vita quotidiana.
L'interpretazione lasciata all'osservatore è ampia anche se
ricondotta dall'artista attraverso il titolo o indizi di versi
accoppiati alla creazione.
per contatti:
info@annalisasilingardi.it
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ROSSO
Rosso
Finché mi lasciano la voce
Una canzone
Per chi non vive a labbra strette
La Porta Rossa
La nostra latitanza esistenziale
Sberleffi ilari
A facce inamidate
Invidia e pregiudizio
Affinché noi non si possa più errare.
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NON
TI SCORDAR DI ME
Gramigna
Ortiche
Un secchio d'acqua sporca
per mantenermi in vita.
Qualche imperfezione felice
Pupille cerulee
In non ti scordar di me.
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CRISTALLI
AZZURRI
Ho
infilato il cielo
In spirali d'argento e luce
Che vibrano e ruotano
Sulle mie passioni
E vedo nel magma
Del mio essere
Cristalli azzurri
Che esplodono lievi
Nel fuoco
Ho infilato nei miei
Punti interrogativi
Biglie di cristallo
E gioco nei miei dubbi
Sempre in trasparenza.
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IO
Io
non dipingerò mai
La noia, la disperazione
La fine di un amore
La noia ha occhi piccoli
E un cuore stretto
Io cado in occhi grandi
Pieni di cielo
Io non dipingero' mai
La noia, la disperazione
La fine di un amore
La disperazione
E' troppo in fondo
Per raccoglierla
E troppo greve per raccontarla
Io non dipingerò mai
La fine di un amore
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L’ARRABBIATA
E
tu, Voi, Loro
Io
Che raccontiamo
Con parole smarrite
Colori, suoni
Che insinuiamo
Angosce, Lacrime
Desolazione
Che sussurriamo
Urliamo, denudiamo
Il mal di vivere
E tu, Voi, Loro
Io
Di che colore e'
Il male di morire?
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IL
FUTURO E IL PASSATO …
Il
futuro e il passato.....sono dei campi
di nebbia e di vertigine....
Il pieno e il vuoto
Confusine di percezioni
Messaggi che straripano
E non arrivano al dentro.
Il pieno e il vuoto
Il mio contatto con il tutto
Galleggio…… emozioni
Mi stordiscono….e non arrivano al dentro
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TOMORROW
Tomorrow,Tomorrow
Ho aspettato l'uomo nuovo
Ho tolto le porte dai cardini
Ho inventato parole libere
Tomorrow
Per piccole cose
Ho riso e pianto
Per sogni e utopie
Ho dato notti bianche
TOMORROW
Per chiederlo
Ho solo la voce
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BLU
Mi
piace l’aria che lava dentro
Che penetra negli occhi
Che colpisce e sfascia
Grovigli di pensieri malati
L’aria che strappa agonie rimosse
Sentimenti
Dettati, consueti, riflessi.
L’aria che non ti lascia niente
Solo te stessa.
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IL
SENTIRE
Il
sentire
Come arabeschi
Nell’aria
Liberi
Un istante
Immobile
Come l’assoluto
Il sentire
Un preludio lieve
Nell’evaporare
Di frammenti dispersi
Il tempo
Ha inizio con un vuoto
E vince la vita
Priva di essere e di ragione.
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IL
MARE
Questo
mare anarchico
Gonfio e oscuro
Mi sale dentro
A ripristinare il kaos
Questa schiuma bianca
Così accecante
Ricama la mia pelle
Ed accarezza il kaos
Le onde rotte
Che squarciano
Le onde rotte
Che danzano
La musica dentro
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ALICE
NON ABITA PIU’ QUI…
Ho
fatto un viaggio
Immensi corridoi
Grondanti Rock e promesse
Ingenui e generosi
E’ stato un grido
Che ha asciugato il pianto
Alice e il coniglio bianco
Alice….Radio Alice
Alice non abita più qui
E rotolavamo in prati
Avvolti nei Bandana
Guerriglieri di pace
E Patti Smith
Chiamava
Presto Stanotte
In primavera
I cingolati
Sui nostri polsi
In arabeschi rossi
Incisero per sempre
La forza delle cose
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DELLO
SGUARDO...
Sono
caduta nella tua insondabile trasparenza.......
Sguardo avido
Pura disponibilità
Indugia
E poi fugace
Esteso
Illimitato come la luce
E il tempo
Atemporale
E poi incalzante
Nell’ incontro
Visione
E alimento
Sguardo iniziatore
Crea insieme
Abisso e continuità
Mostra anche solo
Insinuandola
Immensità e splendore.
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