| "Peso
specifico"
di Karol
Wojtyla *
Da
queste parole tutti saranno turbati. Perché concludersi, per il pensiero,
significa
esaurirsi negli oggetti, spegnersi
come
l'occhio
che
della sua chiara sostanza impregna la realtà
e
la trasforma -
anche
se non la libera mai dal battito del tempo umano.
Ma
quando questa realtà, con tutto il suo peso,
si
piega su di me, e mi piomba addosso
allora
si riempie di pensiero e scende su quel fondo dell'uomo
su
cui cammino di rado, che invero non conosco,
pur
sapendo
che
oltre quello non posso scompormi
perché
la visione e l'Oggetto totale hanno quell'abisso.
Di
rado ne discuto ma sempre ne traggo conclusioni
sul
peso specifico del mondo e sulla mia stessa profondità.
(*) estratta
da "pensiero - strano spazio", selezionata da "Poesie -
l'opera poetica completa" curata da Santino Spartà per Newton &
Compton Ed. ©
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