| "Dove" di
Paul Wühr (*)
dimmi
smetto per riguardo
a
te di essere
l'Altro
finché rivolto a te io
sono
di fronte dentro di te
sono
interamente uomo come una
donna
intera pensa
un
po' niente ancora ci
ha
divisi da una
estremità
all'altra estremità saremo
sempre
lo stesso
saremo
ciò di cui non dobbiamo
affatto
essere l'Uno
(*)
estratta da "Venus in Pudel", tradotta da Riccarda
Novello
Notizie
sull’autore:
Paul Wühr, nato nel 1927, vive a Monaco e in Italia, a
Passignano. Maestro elementare in Baviera, negli anni del
dopoguerra inizia a dedicarsi alla scrittura, pubblicando il
suo romanzo d’esordio Embryonen (tra il 1954 e il
1957) e lavorando ai primi testi per la radio. Nel settembre
del 1963 il Westdeutscher Rundfunk trasmette il suo
radiogramma Das experiment. L’editore di Monaco
Carl Hanser pubblica le sue opere a partire dagli anni
Settanta: il romanzo Gegenmünchen (1970), gli Hörspiele
(radio-grammi) So spricht unsereiner (1973), il ciclo
di poesie Grüss Gott ihr Mütter ihr Väter ihr Töchter
ihr Söhne (1976), quindi Rede. Ein Gedicht
(1979), il romanzo Das falsche Buch (1983), il diario
Der faule Strick (1987), nuove poesie Grüss Gott,
Rede (1990), poi Luftstreiche. Ein Buck der Fragen (1994)
e il volume Salve Res Publica Poetica (1997). Tra
numerosi riconoscimenti vanno ricordati nel 1971 il premio
radiofonico dei “Kriegblinden”, nel 1977 il
“Literatur–Förderungspreis” della città di Monaco, nel
1984 il premio della “Città di Brema”, nel 1990 il premio
Petrarca e il premio “Ernst Meister”, mentre la
“Bayrische Akademie der schönen Künste” gli ha conferito
nel 1997 il “Grosser Literaturpreis”.
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